(pubblicato su La Bacchetta Magica - n° 34 - Aprile 2003Uno dei ruoli non ludici interpretato dalle bambole è quello comunemente noto con il nome di bambole da “boudoir, poupées salon, o poupées divan”. Vengono così definite quelle bambole in tessuto, con volto di donna, corpo e arti longilinei, estremamente stilizzate, che ben si adattano a una posizione seduta, appunto, su un divano o una poltrona.
L’americana Polly Judd, appassionata ricercatrice, scrittrice e collezionista di bambole, nel suo “Cloth dolls”, edito da Hobby House Press, Maryland USA nel 1990, collega la loro apparizione all’evoluzione grafica delle illustrazioni di moda, che ebbe luogo all’inizio del secolo.. (continua) Se sei un utente registrato provvedi ad effettuare il login per la lettura della versione integrale di questo articolo. La registrazione è riservata esclusivamente a coloro che hanno acquistato il libro Bambole italiane .
|